Sappada: dove vivere la montagna in FVG

Situata a metà strada tra la Carnia e il Cadore, Sappada è la meta perfetta per gli amanti della natura

Territorio
Sappada

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Si dice che quando si mette piede in Friuli Venezia Giulia ci si trovi ad essere ospiti di gente unica. Noi aggiungiamo: non solo! Dai formaggi ai vini, passando per il Prosciutto di San Daniele (prodotto rigorosamente nel comune di San Daniele). Il Friuli è vette altissime e mare, colline e fiumi. Raramente, in così pochi chilometri, si può trovare una tale varietà di ambienti, microclimi, panorami mozzafiato. Ed è proprio per questo che anche la montagna della nostra Regione è una gemma preziosissima, nonché meta di turismo. Soprattutto in un periodo come questo, nel fiore della stagione invernale. Se sei appassionato di sci, sappi che c’è una tappa obbligatoria. Di quelle che non ci si può lasciar sfuggire: Sappada. Un comune minuscolo (poco più di 1300 anime), ad una altitudine di circa 1200m.

Per gli sciatori, per quelli che amano le lunghe camminate: Sappada è un gioiellino che accoglie tutti coloro che amano viversi la natura a fondo. Situata tra Cadore e Carnia, in prossimità del confine con il Veneto, è il perfetto approdo per ogni tipo di turismo, da quello enogastronomico a quello naturalistico, senza dimenticare quello legato agli sport, dall’arrampicata allo sci (sia in discesa che di fondo), dal running a chissà che altro.

Che dire quindi degli splendidi formaggi di malga, delle grappe ai frutti di bosco, dei funghi sott’olio? Da questi prati e verdi pascoli, può forse nascere qualcosa che sia meno che delizioso? Il tutto immerso in un’oasi di pace, che viene da lontano. La storia insegna che Sappada sia stata abitata sin dall’Alto Medioevo. E crebbe anche grazie alla giurisdizione prima di Aquileia e poi della Serenissima. Fino a diventare, ora come ora, una delle mete più importanti del panorama alpino.

E, a proposito di antiche tradizioni: non ci si può forse scordare del Carnevale, che è la festa che più di tutte anima Sappada. Nelle classiche sfilate di maschere e carri, le tre domeniche precedenti alla Quaresima sono dedicate ognuna ad una tipologia di abitante del luogo. Rispettivamente: il contadino, il povero e il signore. Le sfilate sono accompagnate dalla maschera tipica del paesino, e cioè il Rollate (una sorta di orso, con campanacci). Pronto a vivere la natura e la magica atmosfera di Sappada?

Per maggiori informazioni e per organizzare la vostra escursione potete contattare l’ufficio turistico di Sappada

Scoprite i luoghi più caratteristici del Friuli – Venezia Giulia visitando la pagina Territorio del nostro Magazine

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3 febbraio 2020