• Prodotto
  • Ricette
  • Persone
  • Territorio
  • Eventi
  • IT
Home > Prodotto > Dalla coscia al prosciutto: le prime fasi della lavorazione del San Daniele

Dalla coscia al prosciutto: le prime fasi della lavorazione del San Daniele

19.10.2021

2 minuti

CONDIVIDI
Fase di lavorazione del Prosciutto di San Daniele: la salatura

Si sa, per ottenere un prodotto d’eccellenza nulla può essere lasciato al caso. A San Daniele lo sappiamo bene. Dietro ogni singolo Prosciutto di San Daniele Dop si celano infatti mesi di lavoro e un bagaglio di conoscenze frutto di una tradizione secolare, che si rinnova ogni volta che una coscia di suino arriva nella nostra città. Partiamo dunque alla scoperta del processo di lavorazione che porta alla nascita del prosciutto crudo friulano Dop.

La selezione delle cosce

Innanzitutto è d’obbligo una premessa: il Prosciutto di San Daniele è fatto solo con suini nati, allevati e macellati esclusivamente in Italia, nelle dieci regioni indicate nel Disciplinare di Produzione, il documento che regola rigidamente ogni fase della lavorazione. Entro 120 ore dalla macellazione, ciascuna coscia giunge refrigerata nei prosciuttifici di San Daniele. Qui i nostri operatori specializzati selezionano i singoli pezzi da avviare alla lavorazione. Ogni coscia deve infatti rispettare uno standard di peso minimo di 12,5 kg e non deve superare i 17,5 kg, con un rapporto costante di massa magra e strato di grasso. Se non soddisfa questi parametri, la coscia viene scartata.

Una volta superato il controllo iniziale, viene apposto un timbro che certifica la data di inizio della lavorazione del prosciutto. Questo si aggiunge a quelli già presenti sulla cotenna, che riportano la sigla della provincia e il codice identificativo dell’allevamento, il mese di nascita del suino e il codice identificativo del macello. Una volta superata la prima scrematura, le cosce vengono portate in una cella frigorifera per permettere loro di raggiungere tutte la medesima temperatura, compresa tra gli 0 °C e i 3 °C.

La salatura

Secondo step è la salatura. Le cosce selezionate vengono cosparse di sale di tipo marino a secco, proveniente dall’Italia centro-meridionale. Dopo di che vengono messe a riposare in questa condizione per un numero di giorni pari al loro peso. In questa fase, il prosciutto inizia a rilasciare umidità e a disidratarsi. Fondamentale è poi il passaggio della pressatura, che permette al sale di penetrare all’interno della carne e aromatizzare tutto il prosciutto. È qui che il prosciutto inizia ad assumere la sua classica forma a chitarra. 

Verso la stagionatura

Una volta ripulite dal sale, le cosce vengono delicatamente massaggiate e riposte in telai, racchiusi in altre celle frigorifere. In questo nuovo ambiente, con temperatura tra i +4 °C e i +6 °C, il drenaggio di liquidi raggiunge il suo apice, grazie anche all’umidità compresa tra il 70 e l’80%. A questo punto sono pronte per essere avviate ai successivi passaggi di lavorazione in vista della stagionatura, che le trasformerà in prosciutti unici nel loro genere.

Articoli correlati

Big-bag di sale recuperato all'impianto di Trasaghis del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, esempio di economia circolare
17.07.2026

Sostenibilità e Consorzio: un impegno concreto per il territorio

Il Prosciutto di San Daniele DOP è profondamente legato al territorio da cui nasce, custode della sua identità più autentica. Per tutelarlo al meglio, da...

3 minuti

Leggi l'articolo
Mani che mostrano una vaschetta di Prosciutto di San Daniele DOP pre-affettato con codice QR per la tracciabilità
06.07.2026

Codice QR e tracciabilità: come riconoscere il vero Prosciutto di San Daniele DOP

Il gusto equilibrato, i profumi inconfondibili, la consistenza morbida e vellutata: il Prosciutto di San Daniele è riconosciuto in Italia e nel mondo per la...

4 minuti

Leggi l'articolo
Fette di Prosciutto di San Daniele DOP su pietra bianca, alimento adatto alla dieta chetogenica
25.06.2026

Prosciutto di San Daniele: si può mangiare in una dieta chetogenica?

Pochi carboidrati, molti grassi, proteine di qualità e una sequenza di alimenti da scegliere con cura.  La dieta chetogenica è uno degli approcci alimentari più...

4 minuti

Leggi l'articolo
Mani di un operatore del Consorzio sul sale marino, ingrediente del Prosciutto di San Daniele
16.06.2026

Prosciutto di San Daniele ed Economia Circolare: il recupero del sale e della salamoia

Oltre alle cosce di suino, il secondo e ultimo ingrediente fondamentale che dà vita al Prosciutto di San Daniele DOP è il sale.  Un elemento...

4 minuti

Leggi l'articolo
Veduta aerea di San Daniele del Friuli sul colle morenico con le Alpi Carniche, territorio del Prosciutto di San Daniele DOP
01.06.2026

Perché il Prosciutto di San Daniele DOP può nascere solo a San Daniele del Friuli?

C’è un legame invisibile ma tangibile che unisce il Prosciutto di San Daniele DOP al suo territorio. Passa attraverso il vento, il suolo, l’acqua e...

4 minuti

Leggi l'articolo
Fette di Prosciutto di San Daniele su pane integrale croccante, esempio di consumo equilibrato
29.05.2026

Il Prosciutto di San Daniele fa salire il colesterolo? Cosa dice la scienza

Il legame tra salumi e aumento del colesterolo è uno dei temi più dibattuti in ambito nutrizionale, che spesso finisce per mettere sullo stesso piano...

4 minuti

Leggi l'articolo

Iscriviti alla Newsletter

RESTA AGGIORNATO SULLE NOVITÀ DEL MONDO
DEL PROSCIUTTO DI SAN DANIELE

    Iscriviti alla newsletter

    Resta aggiornato sulle novità del mondo del Prosciutto di San Daniele

    Iscriviti

    CONSORZIO DEL PROSCIUTTO DI SAN DANIELE

    VIA IPPOLITO NIEVO, 19 - 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI - UDINE - ITALY
    T. +39 0432 957515 - INFO@PROSCIUTTOSANDANIELE.IT

    • Prosciutto di San Daniele
    • Eventi
    • Sostenibilità
    • Metaverso

    CREDITS | Privacy e Cookie Policy