Il gusto equilibrato, i profumi inconfondibili, la consistenza morbida e vellutata: il Prosciutto di San Daniele è riconosciuto in Italia e nel mondo per la sua capacità di conquistare ogni palato.
Meno noto, però, è il percorso che compie prima di arrivare alla tavola: dalla selezione della materia prima al confezionamento, ogni fase contribuisce a trasformare il San Daniele DOP in un prodotto unico, capace di raccontare la storia autentica del suo territorio e del sapere che lo custodisce.
Per rendere questo viaggio ancora più accessibile, nel 2019 il Consorzio ha introdotto il codice QR sulle vaschette di pre-affettato: uno strumento che permette al consumatore di avvicinarsi in modo immediato all’origine del prodotto, e di leggere con chiarezza il valore di una filiera certificata e trasparente.
Come funziona il codice QR del Prosciutto di San Daniele?
Ogni confezione di Prosciutto di San Daniele pre-affettato è dotata di un codice QR univoco, che consente di accedere tramite smartphone a una scheda digitale dedicata al prodotto.
Attraverso questa soluzione, il consumatore può ottenere le informazioni certificate che hanno accompagnato il prodotto lungo il suo percorso, in pochi secondi e senza la necessità di scaricare applicazioni.
Basta inquadrare il codice apposto su ogni vaschetta con la fotocamera del telefono per accedere ai seguenti dati:
- Certificazione e origine 100% italiana
- Luogo di affinamento
- Durata della stagionatura
- Data e luogo di affettatura
- Ingredienti
- Peso
Questo sistema di tracciabilità digitale rende visibile ciò che spesso resta dietro le quinte: una filiera controllata con attenzione e impegno, fase dopo fase.
Tutti i modi per riconoscere il vero Prosciutto di San Daniele DOP
Esistono diversi fattori che caratterizzano il Prosciutto di San Daniele DOP, e che ne confermano l’autenticità ancor prima dell’assaggio.
Uno dei tratti peculiari è la sua forma a chitarra, schiacciata e leggermente allungata, che viene ottenuta grazie alla pressatura e che gli conferisce un aspetto immediatamente riconoscibile.
Anche il profilo cromatico è un segnale importante: la parte magra si presenta con una tonalità rosso-rosata, mentre il grasso appare bianco, compatto e ben definito.
Per riconoscere il vero San Daniele DOP, però, non è sufficiente fermarsi all’estetica.
Sulla cotenna compaiono alcuni marchi identificativi certificati, come il tatuaggio presente sulla coscia e il marchio a fuoco del Consorzio, che accompagnano il prosciutto in precise tappe della lavorazione.
Questi dettagli non hanno solo una funzione tecnica, ma rappresentano la traccia concreta di un sistema di produzione che fonda la propria credibilità sulla trasparenza.
Nel caso del prodotto pre-affettato, la possibilità di riconoscere il vero Prosciutto di San Daniele si rafforza ulteriormente grazie alla presenza del QR Code sulla vaschetta, che permette di accedere in modo semplice e immediato alle informazioni relative a ogni confezione.
È proprio questa combinazione tra segni visibili, controlli ufficiali e tracciabilità digitale a rendere il Prosciutto di San Daniele DOP inconfondibile.
Perché la sua originalità non si esprime soltanto nel gusto, ma anche nella capacità di farsi conoscere, offrendo a chi lo sceglie una garanzia di qualità.
Per saperne di più, abbiamo redatto un articolo su come riconoscere il vero Prosciutto di San Daniele DOP.

Una filiera controllata e responsabile
La tracciabilità digitale è solo uno dei riflessi di una filiera costruita su controlli rigorosi e una responsabilità condivisa, che accompagna tutte le fasi della lavorazione.
Le informazioni sul prodotto, sul prosciuttificio e sul processo di lavorazione, accessibili tramite codice QR, completano questo percorso e permettono al consumatore di conoscere da vicino l’origine del San Daniele, insieme alle caratteristiche che lo rendono unico.

Una garanzia di originalità
La tutela della denominazione DOP si fonda su un sistema di regole e controlli su tutta la filiera. Per questa ragione, riconoscere il prodotto originale diventa essenziale per due motivi.
Da un lato, scegliere il Prosciutto di San Daniele DOP significa sostenere un sistema produttivo che da oltre vent’anni investe nella tutela del marchio e nella valorizzazione del territorio, preservando un sapere condiviso che dà vita a un prodotto profondamente legato al suo luogo d’origine.
Dall’altro, in un mercato in cui l’imitazione è sempre più diffusa, acquistare il vero Prosciutto di San Daniele DOP significa scegliere un prodotto di origine e qualità 100% italiane, frutto di un territorio che continua a custodirne la storia inimitabile.
Tracciabilità digitale: uno sguardo al futuro, nel presente
La direzione è ormai chiara: la tracciabilità digitale è diventata fondamentale anche nel settore alimentare. Sapere da dove proviene il cibo che consumiamo non è un dettaglio secondario, ma una parte essenziale del nostro modo di vivere.
In questo scenario, il Consorzio ha scelto di muoversi in anticipo, investendo in un sistema già attivo da sette anni e perfettamente in linea con l’evoluzione del mercato.
Perché è proprio nella chiarezza che il Prosciutto di San Daniele DOP trova il suo senso più profondo: quello di raccontare la propria origine in modo preciso, con la forza di una tradizione che continua a rinnovarsi ogni giorno, e mantenendo sempre salde le proprie radici.
