Negli ultimi anni Finn Kalbhenn ha portato la sua visione dietro e davanti all’obiettivo: videomaker, creator e grande appassionato di viaggi in van, racconta paesaggi, persone e momenti di vita quotidiana con uno stile diretto e autentico.
In questa intervista ci parla del suo lavoro, delle sue passioni – dai droni FPV al surf – e del suo rapporto con il Prosciutto di San Daniele, tra ricordi di famiglia, tramonti condivisi e abbinamenti semplici ma irrinunciabili.
Raccontaci un po’ di te
Ciao, sono Finn e al di fuori del mondo dei social sono un videomaker. Amo lo sport e adoro viaggiare con il mio van, sempre alla ricerca di nuove avventure.
Hai un hobby o un interesse che non tutti conoscono?
Sì, ce n’è uno che è sempre legato al mondo del videomaking: i droni FPV.
Di fatto il mio lavoro è anche la mia passione, e quindi anche il mio hobby. Il mondo degli FPV mi affascina davvero tantissimo, penso che questo tipo di riprese sia davvero spettacolare. Dal mio punto di vista è uno di quegli hobby che ti fa perdere la cognizione del tempo.
C’è un aneddoto divertente o significativo che ti è capitato grazie alla tua carriera da creator?
Un aneddoto divertente, che credo sia capitato a chiunque faccia il videomaker o il creator: arrivo sul set, è tutto pronto, modelli e colleghi che aspettano solo me… Prendo la camera e le batterie sono tutte completamente scariche. Che devi fare?
Raccontaci un ricordo, una sensazione o un fatto legato al Prosciutto di San Daniele
C’è stata una volta in cui io e Giorgia, la mia compagna, siamo finiti in mezzo al nulla durante un nostro viaggio in van e avevamo fame. Abbiamo deciso di prepararci una ricetta a base di Prosciutto di San Daniele, solo che io non sono per niente un cuoco provetto, quindi potete immaginare quanto sia stato divertente per me stare in cucina. Ci siamo divertiti e abbiamo riso davvero tantissimo.
Se il Prosciutto di San Daniele fosse la colonna sonora della tua vita, quale canzone sarebbe?
Se il Prosciutto di San Daniele fosse la colonna sonora della mia vita, senza dubbio sarebbe This is the Life di Amy MacDonald. È una canzone legata ai viaggi che facevo con mio papà da piccolo e ogni volta che la sento mi riporta subito a quei momenti lì. È semplice, autentica e mi rappresenta molto.
C’è un momento della giornata o dell’anno in cui preferisci gustarlo?
Sono un amante dei tramonti, quindi per me il momento perfetto è proprio quello. È quel momento in cui ti fermi, ti godi il panorama e ti concedi qualcosa di buono. In questo aspetto il Prosciutto di San Daniele è semplicemente perfetto.
Qual è il tuo abbinamento preferito con il Prosciutto di San Daniele?
Vado sul semplice e infallibile: grissini, Prosciutto di San Daniele e una bella birra bionda.
Se potessi gustarlo con una persona famosa, chi sceglieresti e perché?
Questa è una domanda abbastanza difficile. In questo momento sono super amante del surf, quindi direi Kelly Slater, che è una leggenda di questo sport. Già mi immagino sulla spiaggia, dopo una bella session insieme, a gustarci il Prosciutto di San Daniele.
Come descriveresti il Prosciutto di San Daniele a chi non l’ha mai provato?
Gli direi che è uno di quei sapori che non ti stancano mai. È delicato, si scioglie in bocca e più ne mangi, più ne mangeresti ancora.