San Daniele del Friuli, una perla d’arte tra le colline

Breve itinerario tra le vie di una piccola città che incanta con capolavori pittorici, architettonici e altri tesori

Luoghi
guerniana

San Daniele del Friuli è un gioiello ricco d’arte e di storia. Passeggiando tra le sue vie, in ogni periodo dell’anno, si respira un’atmosfera unica e di grande poesia circondati dalla bellezza dell’arte e dai ricordi di una storia antica.

Nella piazza principale sorge il Duomo di San Michele Arcangelo, completamente ristrutturato dall’architetto veneziano Domenico Rossi all’inizio del XVIII secolo. L’edificio ospita numerose e importanti opere ed è affiancato dal bellissimo campanile cinquecentesco a pianta quadrata disegnato da Giovanni Ricamatore, discepolo di Raffaello, noto come Giovanni da Udine. Chiesa-CastelloAllungando lo sguardo verso la cima del colle di San Daniele è possibile ammirare alcuni reperti del vecchio Castello, una torre e i resti dei terrapieni, oltre alla Chiesa di San Daniele Profeta, che incorpora parti di varie epoche. L’area circostante è adibita a parco pubblico: qui si trova anche un belvedere che permette di godere di una magnifica vista sulle colline.

Proseguendo verso il centro storico ci si trova al cospetto del quattrocentesco Palazzo della Magnifica Comunità. L’edificio è oggi sede della Biblioteca Guarneriana, la più antica biblioteca pubblica del Friuli e una delle prime istituzioni di pubblica lettura in Italia, fondata nel 1466 dall’ecclesiastico Guarnerio d`Artegna. Questo piccolo gioiello custodisce preziosi manoscritti la cui stesura abbraccia cinque secoli di storia: fra tutti ricordiamo una delle più antiche copie al mondo dell’Inferno di Dante Alighieri e la nota e preziosa Bibbia Bizantina, scritta nel XII secolo.

A pochi passi dal Palazzo della Magnifica Comunità sorge l’unica abitazione rimasta intatta dell’antico borgo medievale, la Casa del Trecento: la struttura oggi ospita un piccolo e interessante museo tematico dedicato ai due conflitti mondiali. Non molto distante si possono ammirare la Chiesa di Santa Maria della Fratta, la fontana cinquecentesca di Piazza Cattaneo eseguita su disegno di Giovanni da Udine e il Portonat, simbolo della città e unica porta rimasta intatta, realizzata su disegno dell’architetto vicentino Andrea Palladio.

santabateaffreschiImpossibile non menzionare il Teatro Sociale Teobaldo Ciconi, inaugurato nel 1929 in occasione del millenario della nascita di San Daniele del Friuli, e la Chiesa di Sant’Antonio Abate, nota come la Cappella Sistina del Friuli. L’edificio religioso custodisce il più importante ciclo di affreschi rinascimentali della Regione, realizzato dal pittore udinese Pellegrino da San Daniele. Infine, altrettanto degni di nota sono il Santuario della Madonna di Strada, fondato nel XVII secolo e riconosciuto come uno degli edifici barocchi più importanti del Friuli, il Museo del Territorio, nel quale sono custoditi migliaia di opere d`arte e reperti archeologici, il Palazzo del Monte di Pietà, opera del veneziano Matteo Lucchesi, e la Villa Masetti de Concina, uno dei migliori esempi di architettura signorile del Settecento friulano.

Alcun link utili per avere maggiori informazioni sulle meraviglie artistiche e storiche di San Daniele del Friuli:
www.infosandaniele.com
www.comune.sandanieledelfriuli.ud.it
www.turismofvg.it