Gemona del Friuli, un tesoro storico e culturale ai piedi delle Prealpi Giulie

Non lontana da San Daniele, una cittadina con un centro storico in cui si respira l'aria di diverse culture e periodi

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Dominata da un maestoso duomo, Gemona del Friuli è una delle più belle e affascinanti località del Friuli Venezia Giulia. Le sue origini, risalenti all’epoca romana, e la sua posizione strategica ne hanno arricchito nel tempo un notevole patrimonio storico e culturale. Il rovinoso terremoto del 1976 ha distrutto in parte questa ricchezza, ma la cittadina è riuscita a risorgere diventando uno dei principali simboli della rinascita dell’intera regione.

Il Castello di Gemona, attualmente in fase di ristrutturazione, ha seguito, nella disastrosa rovina, lo stesso destino della sua città. Dall’alto del colle sul quale venne costruito, si può ammirare un magnifico e grandioso scenario grazie alla vista aperta dalla Sella Sant’Agnese fin oltre il Tagliamento. Recenti scavi archeologici hanno messo in luce alcune tracce della vita nel castello, sorto intorno all’anno 1000 su precedenti strutture risalenti all’epoca longobarda e romana.

Proseguendo verso la scoperta della cittadina, non passa certo inosservata la via più caratteristica del centro storico, via Giuseppe Bini, che probabilmente, assieme alle vie Basilio Brollo, Altaneto e Portuzza, costituiva l’antico nucleo cittadino sorto ai piedi del castello. Vi si affacciano eleganti palazzi che spesso celano all’interno splendidi affreschi.

Percorrendo via Bini si arriva infine alla maestosa architettura del Duomo di S. Maria Assunta. La chiesa, anch’essa ripristinata dopo le gravi lesioni subite dal terremoto, sorge sulle fondamenta di precedenti edifici relativi ai secoli X e XI, ma il sito stesso era frequentato già in epoca romana. Di particolare impatto il suo rosone, risalente alla prima metà del ‘300 e considerato tra i più belli della regione. All’interno della chiesa sono presenti pregevoli opere di scultura e pittura risalenti a diverse epoche storiche e il magnifico pavimento è interamente realizzato con preziosi intarsi di marmo proveniente dalla vicina Sella Sant’Agnese.

Tra gli altri edifici degni di nota si colloca il Palazzo Boton, o Palazzo Comunale, la cui costruzione ebbe inizio nel 1502, su progetto dell’architetto Bartolomeo de Caprileis, noto con lo pseudonimo di Botòn. Infine, la Porta Udine, detta anticamente anche Porta delle Porte, è l’unica superstite delle sette appartenenti alla terza cerchia difensiva che permettevano l’accesso alla città. Sopra l’arco a tutto sesto è collocato lo stemma gemonese di epoca seicentesca, a cui è stato successivamente sovrapposto il Leone marciano, simbolo del dominio della Repubblica Veneta.

In piazza del Ponte sorge la Chiesa di S. Rocco, eretta tra il 1499 e il 1521 e ricostruita dopo il terremoto grazie all’intervento di maestranze volontarie, rispettando la precedente struttura assunta nel corso dei secoli e mantenuta fino al 1976. Il Santuario di Sant’Antonio, considerato il più antico luogo di culto antoniano al mondo, fu anch’esso gravemente danneggiato dal terremoto e, dopo la ricostruzione, presenta oggi al suo interno i resti della chiesetta duecentesca che il Sant’Antonio fece costruire in onore della Madonna. Risalente probabilmente al XII secolo, la Chiesa di Sant’Agnese si trova fuori dalla città, sulla sella omonima, forse sui resti di un antico tempio pagano.

Da non perdere, inoltre, sono la Cineteca del Friuli, con preziosissimi materiali video, iconografici e librari e l’Ecomuseo delle acque del gemonese, che valorizza il seicentesco Mulino Cocconi e i più bei laghi, torrenti, rogge e lavatoi della zona.

Ma Gemona del Friuli è anche ricca di eventi e manifestazioni. Ogni anno, tra la fine di luglio e la metà di agosto, si tiene la rievocazione Agosto medievale: le vie si trasformano completamente e riportano la cittadina al periodo dell’Età di mezzo. Il 6 gennaio, inoltre, si celebra l’Epifania del Tallero, antica cerimonia ricca di gesti rituali che affonda anch’essa le sue radici nel Medioevo.

Alcuni link utili per avere maggiori informazioni sulle meraviglie artistiche e storiche di Gemona del Friuli:

http://www.turismofvg.it
http://www.comune.gemona-del-friuli.ud.it
htttp://www.prolocogemona.it