Cerchiara e il suo pane, offerto agli ospiti più importanti

Un pane tradizionale che mantiene ancora oggi la sua bontà grazie all'accurata selezione degli ingredienti, ideale per accompagnare una fetta di San Daniele

Luoghi
admin-ajax

In Calabria fare il pane è un’arte antichissima, ancora viva in tutta la Regione. Sulle pendici del massiccio del Pollino, a Cerchiara di Calabria, il pane ha una forma strana caratterizzata da una “gobba”, a ricordare il Monte Sèllaro, che dal Parco Nazionale del Pollino domina sull’antica Cerchiara di Calabria. Un pane che può pesare da 0,5 a 12 kg (ma può arrivare anche a 20 kg) e che deve la sua forma particolare alla “scanatura” che si effettua con mani sapienti durante la lavorazione e che determina la “resella” o “rasella” o “sella” sulla pagnotta.512px-Viaggio_nei_paesi_del_Pollino_6-300x225

L’impasto, la cui specificità deriva sia dalla bontà dell’acqua locale sia dalla attenta selezione delle farine di grano tenero ed in parte aggiunte di crusca, viene fatto lievitare con “lievito madre” (pasta acida) e poi cotto nel forno a legna tradizionale a cupola. In questo modo il pane conserva a lungo la fragranza e può essere consumato anche dopo molti giorni.

Il Pane di Cerchiara vanta origini antichissime e ancora oggi mantiene vive le sue valenze rituali: a tavola la “rasella” viene offerta all’ospite più importante.

29 Febbraio 2016