Cividale, bellezza immersa nella storia

Una città del Friuli Venezia Giulia meta di raffinati visitatori, da non perdere quando venite a San Daniele

Luoghi
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Bagnata dalle acque del Natisone, la città di Cividale è una piccola gemma incastonata nello splendido paesaggio dei Colli Orientali del Friuli. Fondata dai Romani in una posizione strategica e ben protetta, divenne uno dei centri più importanti dell’Italia antica. Dal suo nome latino, Forum Julii, deriva il termine Friuli, in seguito adottato per indicare tutta la regione. Per secoli, dopo la caduta dell’impero, Cividale è stata conquistata da più popolazioni. Tra queste i Longobardi che la scelsero come capitale del loro regno e vi lasciarono importanti tracce.

Il centro attorno al quale oggi, come nel passato, ruota la quotidianità della cittadina è la Piazza del Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta. Da qui, con una breve passeggiata, si arriva al Tempietto Longobardo. Edificato verso la metà dell’ottavo secolo d.C., decorato con splendidi stucchi ottimamente conservati, è tuttora oggetto di numerosi studi di archeologi e storici. Malgrado ciò, la sua funzione originale è ancora ignota.

c5Dalla piazza, precorrendo via Monastero Maggiore, si giunge all’Ipogeo Celtico, formato da vari ambienti sotterranei cui si può accedere tramite una ripida scalinata. Tra gli altri simboli della città non si può non menzionare il celebre Ponte del Diavolo, innalzato attorno alla seconda metà del 1400 e costituito da due imponenti arcate che si stagliano sul Natisone. Nel corso dei secoli è stato restaurato più volte, soprattutto dopo la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, quando furono diversi i tentativi di distruggerlo.

Cividale non offre solo monumenti e edifici storici, ma anche cultura, buon vino e prodotti tipici gustosi, come la gubana. Un dolce che si ottiene impastando ingredienti semplici: uvetta, pinoli, scorza di limone, noci, zucchero e la grappa, rigorosamente friulana. Sulle pendici dei colli, inoltre, si producono eccellenti vini, tra i primi in Italia a ottenere il marchio D.O.C.: Pinot Grigio, Ramandolo, Friulano e Ribolla Gialla sono solo alcuni degli straordinari bianchi che si possono degustare in questo generoso e affascinante territorio.

Tra le manifestazioni che ogni anno attirano visitatori dall’Italia e non solo, vi segnaliamo il Mittelfest, uno dei più importanti festival culturali del nord-est italiano, un’esplosione di colori, suoni, danza e spettacoli teatrali. Anche il Palio di San Donato merita di essere vissuto. Si tratta di una rievocazione medievale che colora l’agosto cividalese con gare di tiro con l’arco, spettacoli di giullari e musicanti che sono rappresentati con costumi dell’epoca. Le taverne propongono menu semplici e saporiti, in grado di rievocare profumi e gusti dimenticati. Non mancano neppure gli spettacoli con le marionette per i bambini, in una festa che movimenta la città dalla mattina fino a tarda sera.