Aspettando il Natale fra presepi, mercatini e riti locali

Breve itinerario per vivere e gustare la magia del Natale friulano

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È San Nicolò ad aprire, il 6 dicembre, la lunga corsa verso il Natale, che vede il Friuli Venezia Giulia animarsi di rievocazioni, feste e mercatini fra cui pare davvero difficile districarsi. Per questo motivo vi proponiamo un breve itinerario che possa farvi vivere il vero spirito friulano di queste feste, tra tradizioni e buon cibo.

Partiamo da quello che si potrebbe chiamare il paese dei presepi e dei piccoli artigiani, con le sue tipiche case in pietra affacciate su stradine lastricate e le botteghe di intaglio e scultura. Sutrio, uno dei borghi più caratteristici della Carnia e prima tappa del nostro itinerario, in questo periodo offre il meglio di sé con le creazioni dei suoi famosi artigiani: grandi alberi di legno riciclato addobbano le vie principali, decine di presepi impreziosiscono i cortili delle case più belle, le strade del centro, i loggiati e persino le cantine delle vecchie case carniche. Dal 18 dicembre all’8 gennaio si respira veramente il Natale in questo paese ai piedi dello Zoncolan, che vale la visita anche solo per ammirare il Presepio di Teno, realizzato nel corso di ben 30 anni di lavoro da Gaudenzio Straulino (1905-1988), maestro artigiano di Sutrio.image005

Gli amanti dei mercati e del mangiar bene troveranno soddisfazione nella nostra seconda tappa: l’antico Mercatino di Santa Lucia ad Arta Terme. Apre domenica 11, con le bancarelle di prodotti artigianali e agroalimentari, ma interessante sarà anche fare una sosta nei ristoranti e trattorie locali, dove si potrà gustare “Il Mangja di Sante Luzie” con piatti tipici.

Se pensate che il Natale sia solo magiche luci e atmosfera ovattata, dovrete ricredervi dopo aver visto i Krampus, le figure diaboliche dell’antica tradizione della Valcanale, che accompagnano i festeggiamenti per San Nicolò. Li potrete incontrare recandovi l’11 dicembre a Tolmezzo, terza tappa del nostro percorso natalizio. Indossando mostruose maschere e grandi pellicce di caprone, invaderanno la città con fuochi, campanacci, sonagli e urla gutturali in cerca di ragazzini cattivi, mentre sarà compito dello storico vescovo con la barba bianca tenerli a bada e premiare i bimbi buoni.

Il nostro itinerario non può che concludersi a San Daniele del Friuli, dove vi aspettano l’8 dicembre le bancarelle natalizie e domenica 11 il Mercatino di Santa Lucia con cornamuse, giocolieri e asinelli. Una buona occasione per fare incetta del nostro famoso prosciutto, da regalare o semplicemente gustare in compagnia nel corso delle feste.

Foto di Ulderica Da Pozzo

7 Dicembre 2016