La festa del prosciutto di San Daniele compie trent’anni

Aria di Festa celebra il San Daniele, con San Daniele

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Una festa del sapore, ma anche della cultura, della musica e del bien vivre. Perché Aria di Festa non è solo la scoperta dell’irresistibile bontà del San Daniele. È anche approfondimento delle caratteristiche che lo rendono unico, apprendimento dei modi migliori per esaltarne il sapore in cucina ed esplorazione del profondo legame di questo prodotto con il suo territorio d’origine.

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In particolar modo quest’anno, che ha segnato la sua trentesima edizione, la cittadina di San Daniele si è trasformata in un vero e proprio set a cielo aperto, animata da spettacoli, incontri, laboratori e grandi ospiti, a partire dalla madrina Giorgia Surina che, nella serata di apertura, ha duettato con il gastronauta Davide Paolini in un divertente e divertito excursus sul San Daniele. «Dorian Gray degli insaccati», l’ha invece definito il cabarettista Leonardo Manera, in occasione dell’applaudito “Elogio del Prosciutto”, convivio di musiche, letture, canzoni, poesie sull’insostenibile attrazione che il cibo esercita su tutti noi e sul suo potere di avvicinare le persone. Applauditissimi anche gli altri partecipanti all’incontro: Stefano Bartezzaghi, “giocatore di parole” e scrittore, l’inimitabile interprete dell’improvvisazione vocale Gegè Telesforo, la scrittrice udinese Antonella Sbuelz, il critico teatrale Masolino D’Amico, il duo cabarettistico friulano Andrea Collavino e Piero Sidoti e il direttore della Biblioteca Guarneriana di San Daniele Angelo Floramo.

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Tra i nomi di questa trentesima edizione di Aria di Festa anche la cantautrice Malika Ayane, che ha proposto una selezione dei suoi successi, e Giuliano Palma, fresco dell’applaudita partecipazione a Sanremo. Ma anche Paola Maugeri, voce di Virgin Radio che ha raccontato “La storia del rock da Elvis a oggi” con un esclusivo Dj set. Coprotagonista della serata Omar Pedrini, con un concerto che ha alternato successi storici e canzoni dal suo ultimo album.

Vera e propria star, non delle corde ma dei fornelli, anche lo chef stellato Emanuele Scarello, che per l’occasione ha creato per il suo ristorante un nuovo menù a base di San Daniele e ha poi reinterpretato il più classico degli abbinamenti: pane e prosciutto. Oltre agli appuntamenti con Emanuele Scarello, numerose anche le occasioni per degustare e conoscere il prosciutto DOP friulano, proposto nel corso di degustazioni e laboratori sia in abbinamenti classici sia all’avanguardia.

Un successo annunciato dunque, che ha visto nell’abbraccio del pubblico lo stato specchio del successo dell’intera kermesse. Oltre mille sono stati infatti i partecipanti ai corsi di cucina e alle degustazioni guidate, mentre in 8.000 hanno visitato i prosciuttifici. L’appeal internazionale di Aria di Festa è stato confermato anche dai 35.000 visitatori austriaci e dai 25.000 tedeschi, tutti attratti anche dalla chance, davvero unica, di degustare, insieme al San Daniele, un parterre irresistibile di specialità agroalimentari.