Grande pubblico e grandi nomi a San Daniele del Friuli

Ad Aria di Friuli Venezia Giulia quattro giorni per palati raffinati

Eventi
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Sono stati giorni intensi quelli che dal 26 al 29 giugno 2015 hanno animato la città di San Daniele del Friuli. In occasione della manifestazione Aria di Friuli Venezia Giulia, la città ha ospitato incontri, spettacoli e iniziative su tutto il fronte della cultura. Musica, cinema, letteratura e arte sono stati rappresentati da importanti nomi del panorama italiano e internazionale.

La musica è stata assoluta protagonista grazie alle performance di una star come Bob Dylan. Molto seguiti anche i concerti di Vinicio Capossela, Caparezza e Ludovica Comello. Ampio spazio è stato dato anche alla letteratura e all’arte con la presenza, fra gli altri, di Alessandro Baricco, Gad Lerner, Philippe Daverio, Niccolò Ammaniti, Carla Fracci, Katia Ricciarelli e Valerio Massimo Manfredi. Nei vari salotti a cielo aperto allestiti per l’occasione, gli ospiti hanno intrattenuto i presenti su vari temi di politica, arte e attualità, fornendo preziosi spunti di riflessione sulla situazione in Italia e all’estero.

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Ma Aria di Friuli Venezia Giulia non ha visto protagoniste solo musica e letteratura, anche la settima arte ha trovato spazio durante la manifestazione: Stefano Accorsi, Claudio Santamaria, Alessandro Roja, Mia Benedetta e Sabrina Impacciatore hanno contribuito a impreziosire ulteriormente una scena già ricca di grandi ospiti in occasione di un incontro con il pubblico particolarmente interessante.

La kermesse friulana è stata un’opportunità sia per incontrare grandi personaggi del panorama culturale che per partecipare a visite guidate ai prosciuttifici, con degustazione, passeggiate enogastronomiche e poi ancora: iniziative come “San Daniele a colazione”, corsi di cucina dedicati al prosciutto e ai suoi numerosi abbinamenti e, da quest’anno, itinerari guidati alla scoperta del Friuli Venezia Giulia e delle sue bellezze.

Ogni giorno, grazie a un efficiente servizio di navette, si potevano raggiungere dodici comuni friulani e visitarne gli scorci più interessanti, mostre e edifici simbolo con il supporto di una guida. Dai fori romani di Aquileia al Tempietto Longobardo di Cividale, dalla splendida Villa Manin di Passariano al Duomo di Gemona, ognuno dei comuni non ha mancato di emozionare i visitatori con la sua storia, i suoi gioielli d’arte e le sue tradizioni.

Mai come quest’anno la festa ha abbracciato l’intera regione, permettendo ai tantissimi visitatori di apprezzarne la generosità, la bellezza e la qualità dei prodotti.