Il Carnevale in Friuli Venezia Giulia

Tra balli, rievocazioni e maschere si scoprono le diverse identità culturali che animano la regione

Eventi
TOP-carnival

Che il Friuli Venezia Giulia sia un caleidoscopio di paesaggi, culture, tradizioni e lingue diverse è ormai appurato, ma non c’è periodo migliore del carnevale per fare emergere e vivere di persona la ricchezza di tali differenze. È infatti in questi giorni dell’anno che i borghi e le città rivaleggiano nell’organizzare la festa più memorabile, rifacendosi a riti secolari o allestendo spettacoli suggestivi e goliardici, come quelli che vi stiamo per presentare.

Musica e balli a San Giorgio di Resia, da sabato 25 febbraio a mercoledì 1 marzo
Preparatevi a essere trasportati in balli senza sosta dal suono della cïtira e della bünkula, il violino e il violoncello locali. Sono loro che intesseranno la colonna sonora del vostro carnevale, sia che vi troviate in una piazza indossando le tradizionali maschere bianche (lipe bile maškire), sia che siate in osteria a proseguire i festeggiamenti. Lasciatevi travolgere dalle danze e dallo spirito del Carnevale Resiano, la cui allegria vi si appiccicherà addosso come una manciata di coriandoli.

La notte delle lanterne a Sauris di Sopra, sabato 25 febbraio
Maschere di legno e personaggi mitologici caratterizzano il Zahrar Voschankh ovvero il Carnevale Saurano, che ha origini antichissime e una ritualità singolare. Ci si ritrova, nel tardo pomeriggio del sabato precedente il mercoledì delle Ceneri, nella piazza del paese, insieme al Rolar e al Kheirar, figure in costume che hanno il compito di richiamare la folla e dare avvio al corteo. Una volta attraversate le vie cittadine, si prosegue nell’oscurità del bosco illuminato solo dalla luce di lanterne, accompagnati da musiche tradizionali e fermandosi attorno a un falò per riscaldarsi con del vin brulè.

La grande sfilata in maschera a Muggia, domenica 26 febbraio
I carri allegorici delle diverse Compagnie, le oltre 2000 maschere che sfilano, le bande che suonano e danno ritmo alla festa: il Carnevale Muggesano è quanto di più colorato e festoso vi possa capitare di assistere da queste parti. Situata nell’ultimo spicchio d’Italia sopra l’Istria, Muggia e il suo mato carneval risentono indubbiamente dell’influenza che Venezia ha avuto su questi territori nel corso dei secoli. Ma una differenza c’è: qui non vengono indossate le maschere sui volti, perché il bello è farsi riconoscere!

Il funerale del Re carnevale a Gorizia, mercoledì 1 marzo
I festeggiamenti carnevaleschi, all’apice massimo della goliardia, non possono che concludersi con un solenne funerale a Gorizia. Un rito funebre coi fiocchi, con tanto di processione tra le vie cittadine, grida disperate delle prefiche e pianti inconsolabili dei partecipanti. Il momento migliore? Forse la lettura del testamento, quando episodi e personaggi locali verranno tirati in ballo per l’ultimo sberleffo. Amen.

 

Foto di Verin

24 Febbraio 2017