Aria di Festa, arrivederci al prossimo anno

100.000 presenze e Prosciutto di San Daniele a volontà per la 32^ edizione della kermesse

Eventi
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È passata Aria di Festa a San Daniele del Friuli e già se ne avverte la mancanza. Nei quattro giorni della 32^ edizione della kermesse, il piccolo comune si è popolato di sapori, voci e musica, per una festa all’insegna della scoperta e della valorizzazione del territorio e di un’eccellenza italiana come il Prosciutto di San Daniele. Girovagando tra le viuzze del centro, moltissime le lingue che giungevano alle orecchie, dal tedesco allo sloveno; persone di tutte le età si mettevano in fila per gustare il Prosciutto di San Daniele nelle numerose varianti proposte… Pensate che nelle giornate della Festa sono stati affettati ben 1500 prosciutti!
Tra corsi di cucina e degustazioni, concerti e incontri culturali, circa 100.000 persone hanno transitato per il centro di San Daniele del Friuli e nel giorno di maggiore affluenza, sabato 25 giugno, si è registrato un aumento del +15% sui consumi. I più curiosi, hanno preso al volo l’occasione per visitare i prosciuttifici aperti durante la manifestazione e odorarne i profumi, da stanza a stanza differenti, scoprendo le caratteristiche della stagionatura e i segreti di produzione di ciascun ‘mastro prosciuttaio’.
Nonostante il pericolo della pioggia fosse in agguato, il sole ha continuato a splendere su San Daniele, permettendo a chi lo volesse di immergersi nella natura grazie alle numerose attività sportive organizzate in quei giorni. Certo è che, per incontrare la bellezza nei dintorni non è necessario cercare molto: la biblioteca Guarneriana Antica, con oltre 12000 libri contenenti pezzi di storia, la meravigliosa Piazza Duomo, la chiesa di Sant’Antonio Abate, non a caso definita la “cappella Sistina del Friuli”, sono solo alcuni esempi delle chicche che questo piccolo ma ricco centro ha da offrire.
La festa organizzata dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele dal 24 al 27 giugno, con il supporto della regione Friuli Venezia Giulia, rappresenta uno degli eventi enogastronomici più importanti della regione e si è dimostrata ancora una volta essenziale per unire turismo e cultura. Un incentivo fondamentale al dialogo tra consumatori e produttori.

1° luglio 2016