5 cose da fare a Pasqua in Friuli Venezia Giulia

La settimana santa friulana è un susseguirsi di rievocazioni e feste tradizionali da non perdersi

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Riti e tradizioni, tra il sacro e il profano, punteggiano il Friuli Venezia Giulia nella settimana che dalla Domenica delle Palme porta alla Pasquetta. Dalle classiche rievocazioni religiose alle attività ludiche, di chiaro stampo pagano, non mancherà nulla all’appello nei borghi e nelle città friulane, dove fin da ora fervono i preparativi. Abbiamo così stilato la nostra lista di eventi e posti da mettere nell’agenda dei prossimi giorni, per vivere un’autentica Pasqua friulana.

1. Il Praitl o l’alberello della Domenica delle Palme
In Valcanale (Camporosso, Ugovizza, Valbruna e Malborghetto) si è deciso da tempo di sostituire la classica benedizione degli ulivi della Domenica delle Palme con una variante autoctona, quella del Praitl o Palmbush. Trattasi di piccolo albero realizzato con un bastone di nocciolo a cui vengono legati diversi ramoscelli di ginepro, salice, betulla e poi ornato in modo vario con frutta, caramelle, santini a seconda del gusto personale. Una volta benedetto, il Praitl veniva posto sull’uscio delle stalle o sotto le travi del tetto, con la funzione di proteggere animali e persone, ma anche piantato nei campi per assicurarsi un buon raccolto.

2. La Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo a Erto
Pare sia una delle più antiche rappresentazioni di Via Crucis della regione. La peste bubbonica del 1631 stava mietendo vittime nella Valle del Piave e il vicino Cadore temeva la stessa sorte, sorte che non si fece attendere più di tanto. Secondo voce di popolo fu risparmiata dall’epidemia Erto, perché i suoi abitanti fecero voto solenne di celebrare ogni Venerdì Santo con una suggestiva processione in costume. Per mantenere la parola data, ancora oggi la Via Crucis viene realizzata da comparse originarie di Erto, vestite con abiti romani, e annunciata nei giorni precedenti dal rullo dei tamburi dei “Tamburins”.

3. Il gioco del Truc a Cividale del Friuli
Sappiate che il Truc, malgrado sia formalmente un gioco pasquale, in realtà è una cosa serissima. E come tale, richiede impegno e dedizione. Si inizia il Sabato Santo quando si realizza il Truc, un rialzo di sabbia chiuso da una sponda concava e sulla cui cima viene piazzata una tegola. Da qui, il giorno di Pasqua e di Pasquetta, verranno fatte rotolare uova sode decorate fantasiosamente, in una sorta di tiro delle bocce in cui lo scopo è colpire le uova degli altri, che dovranno pagare pegno. Avrete diverse piazze di Cividale del Friuli per allenarvi e scatenarvi nel vostro nuovo gioco preferito, tenete gli spiccioli a portata di mano!

4. Tir des Cidulos a Forni Avoltri
In Carnia il lancio delle rondelle di legno infuocate è un’antica usanza probabilmente di origine celtica. Nella notte di Pasqua (ma anche in altri importanti ricorrenze dell’anno) sul colle Tops i cidulârs, giovani del luogo, lanciano nell’aria Las Cidulos, rondelle di faggio a cui hanno dato fuoco, accompagnandole a una filastrocca beneaugurante o umoristica nei riguardi di una coppia, vera o di fantasia, del paese.

5. La Pasquetta sui Bastioni di Palmanova
Se non conoscete Palmanova questa è un’ottima occasione. Per farlo inizierete da un luogo eccezionale: la cerchia dei suoi bastioni. La città fortezza, rinomata per avere una pianta topografica a forma di stella con nove punte, organizza per il Lunedì dell’Angelo una giornata nel Parco storico dei Bastioni con figuranti in abito storico, visite guidate alle fortificazioni, ristori con piatti tipici, gite in carrozza, percorsi in bici e giochi sul prato per i bambini.

7 Marzo 2017