A scuola di cucina con il San Daniele

Tre importanti scuole di cucina ci regalano tre piatti in cui protagonista è il prosciutto friulano

Cucina
TOP-corsi

Il Prosciutto di San Daniele è andato a scuola negli ultimi mesi e il risultato finale non può che essere da dieci e lode con gusto. A compilare la pagella sono tre importanti scuole di cucina del panorama italiano (La Scuola de La Cucina Italiana, La Scuola di Cucina Sale & Pepe e Il Gambero Rosso) e lo fanno assegnandoci delle ricette che valorizzano l’eccellenza friulana. Oggetto dei corsi a cui hanno partecipato tantissimi amanti della buona tavola, le riproponiamo di seguito, invitandovi a provarle a casa e a inventarne di nuove per valorizzare l’autentico San Daniele DOP. Condividete le vostre ricette sulla pagina Facebook del Consorzio https://www.facebook.com/sandanieledop/

SCUOLA DELLA CUCINA ITALIANA
La Scuola de La Cucina Italiana è un punto di riferimento importante per appassionati di gastronomia, aspiranti gourmet e chiunque voglia approfondire le proprie conoscenze ai fornelli. Attraverso corsi, ma anche degustazioni ed eventi a tema, la Scuola promuove e diffonde la cultura alimentare italiana, valorizzandone i prodotti in Italia e nel mondo.

INSALATA PASTA INTEGRALE, PANNA, PSD, PISELLI

INSALATA DI PASTA INTEGRALE, PANNA, PROSCIUTTO DI SAN DANIELE E PISELLI
Ingredienti per 4 persone
320 gr pasta fresca integrale
50 gr panna fresca
60 gr parmigiano grattugiato
100 gr purea di piselli
80 gr Prosciutto di San Daniele
Sale, pepe e olio extra-vergine di oliva

Procedimento
Cuocete la pasta fresca integrale in abbondante acqua bollente salata, scolatela e raffreddatela in acqua fredda per bloccarne la cottura, asciugate la pasta e ungetela con olio. Portate a bollore la panna fresca e aggiungete fuori dal fuoco il parmigiano grattugiato in modo da ottenere una salsa liscia. Condite la purea di piselli con olio, sale e pepe. Una volta pronte tutte le preparazioni, impiattate la pasta terminando con qualche ciuffo di purea, delle fette di Prosciutto di San Daniele e la salsa al parmigiano. Terminate con una grattata di pepe.

LA SCUOLA DI CUCINA SALE & PEPE
Questa scuola di cucina porta da anni il piacere in tavola, grazie alla presentazione di proposte gastronomiche esclusive e raffinate. Sale&Pepe è un viaggio nel gusto alla continua ricerca dei veri piaceri del palato, tra cui spicca il Prosciutto di San Daniele. La sua Scuola di Cucina, che si trova nel cuore di Milano, a pochi passi dal Duomo, è dotata di postazioni di lavoro attive per i partecipanti, dove è possibile sperimentare nuove ricette e cimentarsi nella creazione di piatti gustosi.

FAGOTTINI DI PASTA PHILLO CON FICHI,SAN DANIELE E CRESCENZA

FAGOTTINI DI PASTA PHILLO CON FICHI, CRUDO E CRESCENZA 
Ingredienti per 4 persone
1 confezione di pasta phillo
1 conf da 200 gr di crescenza o di squacquerone
4 fichi maturi (in alternativa potete utilizzare anche una composta)
zucchero qb
1 limone o 1 lime (il succo)
50 gr di prosciutto tagliato a fette non troppo sottili 1,5 mm
Burro per spennellare

Procedimento
Iniziate a pulire i fichi: lavateli e asciugateli molto delicatamente, eliminate la buccia e posateli su una pirofila senza sovrapporli, cospargete con zucchero, possibilmente di canna, spruzzate con il succo del lime o del limone e infornate a 180°, fino a quando non si saranno caramellati. Una volta pronti fate fondere il burro a fuoco molto dolce e tenete da parte il pentolino. Prendete la pasta phillo – fate molta attenzione a richiudere subito la confezione: si asciuga molto in fretta e diventa inutilizzabile – tagliate il foglio in 4 quadrati, con un pennello in silicone spennellate la superficie dei fogli e sovrapponeteli l’uno all’altro, cercando di creare un fiore.
Al centro ponete un quarto del formaggio, appoggiatevi un fico caramellato, richiudete i fogli formando un fagottino da inserire in un pirottino di alluminio precedentemente imburrato. Mettete in forno a 180°: la cottura sarà molto breve, ci vorranno 5 min cad. Nel frattempo tagliate il San Daniele a listarelle sottili, disponetele su un piatto piano: dovrete creare la base su cui appoggiare il fagottino una volta cotto. Nel momento in cui il fagottino si aprirà la crema di formaggio e i fichi si mescoleranno al prosciutto fresco, creando un composto unico.

GAMBERO ROSSO

Le Scuole del Gambero Rosso, fin dal 2003, offrono una formazione completa nel mondo dell’enogastronomia sia a livello professionale che amatoriale. Attive presso le Città del gusto di Torino, Romagna, Roma, Napoli, Lecce, Palermo, propongono corsi che riscuotono da anni un grande successo e continuano ad arricchirsi di nuove proposte. In particolare sempre molto apprezzata è l’offerta rivolta agli appassionati e a tutti coloro che vogliano accrescere le conoscenze di base in cucina o mettersi ai fornelli per la prima volta.

TRIGLIE 1

CAPPELLETTI VUOTI CON DADOLATA DI TRIGLIE, PROSCIUTTO E ASPARAGI VERDI
Ingredienti per 4 persone
300g di farina “00”
3 uova
1 mazzo di asparagi
300g di triglie
50g di prosciutto crudo
50g di burro
1 scalogno
olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Procedimento
Pulite gli asparagi e lessateli tenendoli ben al dente, tagliate le punte e tenetele in disparte. Tritate ½ scalogno e fatelo sudare con un filo d’olio, unite i gambi degli asparagi, fate insaporire e cuocete qualche istante con un poco d’acqua. Frullate con un filo d’olio crudo, aggiustate di sale e passate al setaccio fino. Pulite e filettate le triglie, tagliatene la metà a cubetti e saltatele in padella con lo scalogno rimasto tritato, il prosciutto a listarelle e le punte d’asparagi, aggiungete un poco di salsa d’asparagi e cuocete per pochi secondi. Impastate la farina con le uova e tirate una sfoglia sottile, ricavate dei quadrati di circa 5 cm. Pizzicate gli angoli dei quadrati formando dei piccoli cestini. Cuoceteli in acqua bollente salata e saltateli in padella con il burro e un poco di acqua di cottura. Mettete sul fondo dei piatti la salsa di asparagi, adagiatevi sopra i cappelletti e riempiteli con la dadolata di asparagi, prosciutto e triglie. Servite con vicino i filetti di triglia rimasti cotti in forno e un filo d’olio.

24 Ottobre 2017