Prosciutto di San Daniele: come conservarlo al meglio

Tutti i segreti per un prosciutto sempre fragrante e gustoso

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Per poter mantenere nel tempo le caratteristiche organolettiche del prosciutto di San Daniele è necessario conservarlo in modo corretto, sia nel caso di un prodotto intero con osso o senza, sia in tranci oppure a fette.

Il segreto per preservare la fragranza di un prosciutto intero con osso sta nel luogo di conservazione, che deve essere fresco e asciutto, con una temperatura compresa tra i 18 e i 20 gradi. Una volta tagliato, è preferibile riporre il prosciutto in frigo, senza dimenticare di coprire la parte interessata dal taglio con pellicola trasparente o carta stagnola. Ogni volta che si riprende a tagliare il prosciutto, è consigliabile scartare la prima fetta perché, trovandosi in superficie, tende ad ossidarsi e ad asciugarsi in maniera eccessiva.

Nel caso di un prosciutto disossato, dopo averlo estratto dalla confezione sottovuoto, è necessario innanzitutto ricoprire la parte superficiale tagliata con pellicola trasparente o stagnola, nella quale andrà poi avvolto l’intero prosciutto, onde evitare che possa assorbire altri odori. Il prosciutto va poi riposto in frigo ad una temperatura compresa tra 1 e 7 gradi. La soluzione ideale sarebbe quella di porzionare il prosciutto disossato in due o tre tranci e confezionarli sottovuoto, per mantenerne più a lungo la fragranza. Anche in questo caso, prima di riprendere a tagliare, si consiglia sempre di scartare la prima fetta.

Conservazione in frigo anche per le vaschette di preaffettato, che vanno preferibilmente aperte 5/10 minuti prima del consumo. Il tempo massimo di conservazione delle vaschette chiuse e tenute in frigorifero, riportato sempre sulla confezione, è di 120 giorni.

Per quanto riguarda invece il prosciutto affettato al banco fresco, è molto importante che questo possieda una buona copertura di grasso, sia ai bordi sia all’interno della fetta, e un colore delicatamente rosato.

Affinché il prodotto possa conservarsi in maniera ottimale, è necessario che le fette non siano sovrapposte l’una sull’altra e che ogni strato sia separato dall’apposito foglio di carta. Inoltre, le fette devono essere confezionate in modo “morbido”, non schiacciate e posizionate il più distese possibile.

Per migliorare la degustazione del prodotto affettato al banco fresco si consiglia di consumarlo subito, a distanza di una/due ore dopo l’acquisto e comunque entro 24 ore.