Come preparare un panino al prosciutto perfetto

La formula di un ricercatore di fisica e i nostri consigli per realizzare degli ottimi panini con il San Daniele

Cucina
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Esiste un teorema del panino al prosciutto perfetto? Secondo i matematici Stone e Tukey sì, visto che sono stati proprio loro a teorizzarlo. Peccato però che non si tratti di qualcosa che possa risolvere la pausa pranzo, poiché non si riferisce alla gastronomia, ma alla topologia, una delle più importanti branche della matematica moderna. Per fortuna nostra, in soccorso è arrivata la fisica o meglio Mr. Mark Hadley. Il ricercatore dell’Università di Warwick non si è arreso di fronte alla mestizia di certe preparazioni, ed è riuscito a formulare una teoria che risolverà ogni problema di tenuta statica dei nostri panini: le Sandwich equations.

Se però i calcoli non sono il vostro forte, non scoraggiatevi, non vi lasceremo con due fette di prosciutto in mano e una lavagna di funzioni da risolvere. Hadley mette a corollario una serie di informazioni pratiche che, volentieri, integriamo con i nostri suggerimenti per preparare un panino al Prosciutto di San Daniele perfetto.

1. Il pane
Scegliete molto bene il pane che andrete a utilizzare. Innanzitutto deve essere fresco, ma anche non troppo secco o troppo umido. Ricordate: l’umidità è il nemico numero uno dei nostri panini! Poi, a seconda di quello che andrete a preparare, bisognerà scegliere la tipologia che fa più al caso nostro. Se avete intenzione di usare una salsa, allora conviene che ci sia una buona quantità di mollica, se preferite preparazioni meno complesse, una baguette o del pane casereccio andranno benissimo. Il San Daniele poi è ottimo con qualsiasi tipo di pane, per cui campo libero ai vostri gusti personali.

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2. La farcitura
Va bene l’estro, ma cercate di non esagerare con una farcitura piramidale, che oltre ad essere scomoda da mangiare, rischia di coprire o alterare il sapore del Prosciutto di San Daniele. Rimanendo nella semplicità, il pomodoro fresco o secco ci sta benissimo, una foglia di lattuga pure, mozzarella o pecorino stagionato anche. Volete un tocco in più? Provate con la burrata, una robiola di capra o una caciotta affumicata oppure aggiungete un leggero strato di crema di carciofi. Alla fine avvolgete il panino con un tovagliolo di carta ma, come suggerisce il professor Hadley, evitate di fare troppa pressione, potreste far fuoriuscire i liquidi.

3. La temperatura
Il panino al prosciutto va mangiato caldo? Dipende, direbbe il nostro amico scienziato. Se avete abbondato con salse o elementi liquidi, non conviene scaldarlo molto o altrimenti vi troverete in mano una preparazione inzuppata. Buona cosa sarebbe intiepidire le due fette di pane in forno, su piastra o grill (assolutamente da evitare il microonde) e poi aggiungere il Prosciutto di San Daniele, le salse e gli altri ingredienti, che dovranno essere almeno a temperatura ambiente.

27 Marzo 2017